Nel cuore di Varese: Villa Paradeisos

L’arte del giardino giapponese può convivere con una villa classica del Novecento italiano?

Ti starai chiedendo cosa c’entra il Giappone con l’Italia e più precisamente la Lombardia.

Simbolo della fusione tra oriente e occidente, Villa Paradeisos è una villa di fine ‘800 ricca di storia, situata nel centro di Varese, con una meravigliosa vista sul Lago di Varese e sulla catena delle Alpi. E’ circondata da un meraviglioso parco di 2,4 ettari e con all’interno un piccolo gioiello tutto da scoprire, un giardino giapponese originale. I proprietari sono Franco e Sumiyo Cremante e la villa è sia la loro residenza – in alternanza alla casa di Tokyo – sia un luogo dove si svolgono eventi di vario tipo, fra cui frequenti banchetti nuziali.

I due proprietari l’hanno chiamata “Villa Paradeisos” perché paradeisos significa, appunto, giardino nella prima lingua indoeuropea.

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Il giardino, accudito con continuità dal Settecento, è il cuore e la parte più spettacolare della proprietà.

Sono state –  sin d’allora – preservate con estrema cura le meravigliose fioriture per tutto l’anno, oltre a imponenti conifere, sequoie, cedri dell’Himalaya; azalee, rododendri e palme diffuse ovunque; preziosi roseti, cipressi, betulle, querce e ginko distribuiti con grazia nei posti più suggestivi; essenze esotiche rare e provenienti da tutto il mondo. Sono stati preservati altrettanto bene le statue d’epoca, un teatrino in pietra e altri monumenti arborei.

Il Chiosco, situato proprio in mezzo al grande parco, è ancora oggi distinto per lo stile Art Decò e per gli affreschi degli anni ’20.

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L’aggiunta più importante è stata, appunto, un giardino giapponese – da questo il legame tra il Giappone e l’Italia -. Progettato da uno dei grandi maestri nipponici e realizzato da una squadra di artigiani che per la prima volta ha lasciato il Giappone, lavorando qui con attrezzi, materiali, sculture e piante nipponici: il risultato è un’opera d’arte, unica in Italia.

Il Maestro e i suoi assistenti hanno ridisegnato completamente una sezione del Parco, creando un ruscello che esce da imponenti rocce, scorre tra aiuole, alberi, pietre sfociando infine in un grande laghetto; hanno collocato rocce, piante, statue, ornamenti votivi, ciottoli del ruscello, sassi di camminamento, essenze pregiate, intrecci di bambù – tutti scelti in Giappone e per la prima volta approdati in territorio europeo.

L’acqua ti accoglie all’ingresso con una vasca votiva – un unico pezzo di pietra grezza in cui ci si purificano le mani e la fronte – il ruscello dalla cascata scende poi dolcemente con cinque salti. Il suono dell’acqua che corre è infatti il segno distintivo che nella cultura Zen identifica il singolo giardino: ognuno ha un suono diverso, come uno strumento musicale!

Si dice che il Giardino Giapponese è un luogo sacro che mette in contatto l’uomo con il divino; mentre il Giardino Occidentale è figlio dell’intelletto, quello Giapponese è figlio dell’Amore.

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Ogni angolo di Villa Paradeisos sprigiona il proprio carattere e la sua unicità, in una combinazione di storia e culture. Collocata ai piedi del Giardino Giapponese, con un magnifico panorama, la piscina in mezzo al prato circondato da variegate fioriture, è un luogo magico dove tutti gli ospiti amano sostare, nelle soffici poltrone che invitano alla conversazione e all’ammirazione della natura e del paesaggio. E’ ad oggi lo sfondo ideale per matrimoni, compleanni, anniversari e per gli spettatori che seguono in silenzio la Cerimonia del Tè –  affascinati dall’eleganza e dalla profondità di un messaggio potente che viene da una cultura così lontana -.

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La Serra era una volta un luogo chiuso, in cui piante e fiori esotici di Asia, Africa e Americhe creavano un intreccio inestricabile di fiori e colori, tra profumi inebrianti che stordivano. Oggi, per gli ospiti degli eventi in Villa Paradeisos, la Serra si è aperta a tutta la magnificenza del Parco, facendovi entrare un trionfo di colori e di profumi, stupore e meraviglia, incanto ed estasi.

Tutto il Parco di Villa Paradeisos è circondato dalla Fontana coi pesci Koi e i papiri del Nilo, dal Giardino Giapponese, dalle aiuole e dai prati fioriti.

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La Villa è un edificio di due piani – immerso nel verde -, ha un grande terrazzo al primo piano rivolto al Monte Rosa, con un gazebo avvolto dai glicini. I terrazzi del secondo piano comunicano con l’esterno e lo sguardo spazia a 360 gradi sui laghi, sulla catena alpina e sui colli vicini.

Il verde avvolge la casa anche dall’interno, grazie a tappezzerie e rivestimenti che rievocano il colore del giardino e la sua importanza. Girando per le stanze di Villa Paradeisos, il tocco della raffinatezza giapponese avvolge lo sguardo. Il pian terreno della villa, leggermente rialzato, si apre completamente al giardino, con una scenografica scalinata di ingresso.

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Il locale più ampio di Villa Paradeisos è il Salone Imperiale: collocato al centro del piano terreno, con ampie vetrate che si affacciano, a mezzogiorno, all’infinito panorama. Quest’ultimo, insieme a un prezioso soffitto a cassettoni, contiene una delle più spettacolari opere della villa: due Grand Paravents giapponesi; oltre agli importanti arazzi. Il Salone ha lasciato senza fiato ospiti e visitatori da tutto il mondo!

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Di fianco al salone si trova la grande e fascinosa biblioteca. Un’enorme vetrata sul giardino occupa una intera parete, le scansie fino al soffitto coprono tutto il resto dello spazio disponibile – con una struttura che è stata trasferita qui da una villa inglese del ‘700 – e una collezione di libri antichi e preziosissimi in diverse lingue riempiono e arricchiscono le librerie.

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Mentre dall’altro lato del grande salone si accede alla Sala Napoleonica, ampio locale con finestre per tre lati aperte sul giardino, interamente arredato con i mobili provenienti dalla sala da pranzo di una nobile dimora parigina. Ad arricchirla le boiserie in legno e gli stucchi azzurrini, il lampadario Baccarat che sfavilla con le sue numerose luci, le quattro grandi finestre dalle tende preziose che ci immergono direttamente nel giardino e creano un luogo magico di grande suggestione.

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La Suite Francese – o camera Master -, collocata al primo piano della Villa, proprio sopra il Salone Imperiale, è la camera da letto padronale. Con un carattere intimo e raffinato, viene offerta ai novelli sposi o per favolose riprese fotografiche. Il balcone esterno, affacciato su tutto il panorama, è avvolto dalla glicine centenaria che circonda tutta la casa: al momento della fioritura, un delizioso profumo avvolge gli ospiti, che si trovano immersi in una nuvola di petali viola, bianchi e azzurri, trasportati in un ambiente di sogno.

Come la Sala Napoleonica, anche la camera Master è stata realizzata con boiserie, decor, arazzi, camino e mobili recuperati da un castello francese. Nella toilette elegante, legno chiaro dal gusto provenzale e tonalità pastello e marmo di Carrara dialogano sapientemente con la luce proveniente dal morbido verde del parco.

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