Un bagno su misura per tutti

Nel corso degli anni abbiamo visto mutare la concezione di casa e il ruolo dei diversi spazi abitativi. Attualmente la cucina è diventata il cuore della vita domestica, il soggiorno si è trasformato in un ambiente multifunzionale perché, oggi più che mai, ospita anche una scrivania, e in alcune soluzioni abitative le camere da letto fanno parte di ambienti fluidi, senza di confini e si fondono con il resto della casa.

Anche il periodo di pandemia, ci ha spinto a ragionare su come i nostri stili di vita cambieranno e su come la casa si trasformerà, ancora una volta, per adattarsi ai nuovi modelli dell’abitare.

La stanza che si trasforma, si ristruttura più frequentemente e a cui dedichiamo più attenzioni è sicuramente il bagno e soprattutto in questo periodo con una nuova vita.

In bagno, più che in altri ambienti della casa, la praticità è un’esigenza prioritaria e se c’è sfuggito qualche dettaglio durante la sua progettazione, possiamo tranquillamente recuperare con alcune idee, rubate ai “più bravi”.

Nell’arte della progettazione bellezza e utilità non possono essere separate.

Per le famiglie che condividono un solo bagno, la vita non è sempre facile. Bisognerà quindi pensare ad un bagno che permetta a più persone di usufruire delle stesse funzioni in contemporanea, evitando file e attese, scomodità e dissapori. Senza, però, dover tralasciare il design e la bellezza.

Questo momento storico ci ha insegnato l’importanza di lavarsi le mani: il lavandino vivrà quindi una nuova vita diventando in assoluto il principe del bagno. Quindi via a lavandini di ogni genere, modelli, forme e colori.

Si può pensare di progettare il bagno diviso per funzioni, seguendo la scia del modello nordico e di quello giapponese: il water viene spesso separato dal resto del bagno. Avremo il lavandino, il water e il bidet a portata di mano, cioè nella prima parte della stanza. Si dedicherà poi un altro ambiente, separato ma pur sempre collegato, alla doccia/vasca e un secondo lavabo.

Se ognuno vuole avere il proprio spazio o una postazione privata dove riporre oggetti personali, il lavello doppio è una comoda soluzione, che può trovare spazio anche in ambienti più contenuti con i giusti accorgimenti.

Se disponiamo di uno spazio minimo sono da evitare lavabi di appoggio che risultano più ingombranti e optare per lavabi sottopiano o mono vasca per recuperare utili centimetri di appoggio; il bacile sottopiano si dimostra ideale quando lo spazio a disposizione è ridotto per sfruttare fino l’intera superficie del top.

Nel caso di bagni stretti e lunghi si può installare un doppio lavabo a parete intera maggiore, che permette di rendere bello e funzionale uno spazio per sua natura poco attraente oltre che un ampio spazio di appoggio per i prodotti.

Se lo spazio lo permette, allontanate il più possibile i lavabi così da evitare “scontri”.

L’essenziale diventerà la parola d’ordine

Mobiletti capienti, finiture facili da pulire e un layout intelligente: tutte queste caratteristiche possono fare la differenza e rendere più funzionale lo spazio.

Ad esempio, arredare con un mobile tutto lo spazio e l’altezza a disposizione, permetterà di riporre poche cose nel punto giusto. Un mix di cassetti e ripiani aperti e chiusi permette di avere alcune cose a portata di mano e altre fuori dalla vista. O ancora, una porta scorrevole che nasconde tutto quello che serve in bagno.

Un grande lavabo freestanding permette di nascondere molti asciugamani e oggetti per il bagno: un modo per nascondere anche dei giochi!

E parlando di bambini, per fare il bagnetto in una vasca a incasso è certamente più facile che in una freestanding.

Se preferite la doccia, invece, ma non avete grandi spazi potrete optare per una doccia rettangolare, studiata per essere inserita magari nelle dimensioni di una nicchia.

La pulizia prima di tutto!

La pulizia può essere facilitata innanzitutto dalla scelta dei materiali e dalla posa dei rivestimenti.

Per la zona doccia sono preferibili superfici in vetro e/o acciaio inox, che permettono una pulizia più facile e veloce.

Inoltre, materiali continui come smalti, resine, microcemento o pietre naturali per pavimenti e rivestimenti permettono di avere accostamenti millimetrici e sono più facili da lavare. Si può optare anche per un marmo ammorbidito dai toni del legno, che dona calore, e per un equilibrio perfetto e ad effetto si può abbinare una carta da parati, che ingentilisce.

Un bagno cieco, ma luminoso

Capita spesso, in appartamenti con più di un servizio, di dover fare i conti con un “bagno cieco”.

Non preoccuparti, è una questione risolvibile con la creazione di un sistema di aerazione forzata per il ricambio dell’aria. Ma ti starai chiedendo come ovviare all’assenza di luce naturale.

Ecco qualche piccolo suggerimento!

Scegliere toni chiari è preferibile perché fa apparire lo spazio più luminoso e arioso, così come l’uso di superfici lucide, ad esempio marmi, piastrelle smaltate e mosaici. Anche dei dettagli metallici, e non solo per le rubinetterie, donano un tocco di luce.

La cosa fondamentale è ostacolare il meno possibile la luce e la vista: opta per superfici trasparenti ogni qualvolta si presenti la necessità di dividere lo spazio, superfici specchianti sono in grado di aumentare la luminosità del bagno, poiché la luce, riflettendosi, si moltiplica.

Se si ha la fortuna che il bagno sia di pertinenza di una camera da letto, si può pensare anche di creare l’intera parete che divide le stanze con un vetro sabbiato o decorato, che garantisca privacy.

Se il nostro bagno oltre che cieco è anche piccolo, è importante tener conto delle dimensioni dello specchio: sarà ottimale occupare tutta la porzione di parete sopra il lavabo ed eliminare il profilo dello specchio.

Inoltre, il progetto della luce è fondamentale per rendere piacevole vivere l’ambiente e, allo stesso tempo, per catturare l’attenzione.

Meglio evitare di posizionare la luce in modo tradizionale, cioè al centro del soffitto, ed è quindi bene utilizzare apparecchi che creano un’illuminazione diffusa in tutto l’ambiente, oppure in un punto preciso per evidenziare alcuni dettagli. Puoi anche simulare l’ingresso della luce del sole da un finto lucernario, con dei semplici pannelli led o controsoffittature, anche minime: puoi creare così delle “cascate di luce” in prossimità di pareti che vuoi enfatizzare. E non ti accorgerai più della mancanza di una reale finestra!

Bagno grande: via alla creatività

Se sei fortunato e hai un bagno di comode dimensioni, potrai ritagliare in una zona della casa la tua oasi di benessere.

Meglio preferire la vasca più ampia di quella normale per un relax da vera Spa personale – idromassaggio, cromoterapia e aromaterapia -. E se ti avanza ancora spazio puoi divertirti installando una sauna e/o bagno turco.

Lavanderia “in ogni dove”

Un ulteriore comodità per le famiglie, e non solo, è quella di avere una lavanderia in casa dove riporre tutti gli oggetti della pulizia oltre a lavatrice, asciugatrice e, perché no, lo stendibiancheria. Anche fosse un locale lavanderia XXS, lo si può trasformare in un locale pratico e funzionale, perché non è necessario avere un bagno extra large.

Le soluzioni sono davvero infinite e progettabili: una colonna armadio che contiene e nasconde lavatrice e detersivi, una nicchia vicino alla finestra per posizionare la lavatrice, ricavare un mobile dove inserire la lavatrice e comodi ripiani, abbastanza ampi da ospitare asciugamani o soluzioni contenitive, anche per i detersivi. Se c’è spazio potrebbe essere utile inserire anche un piano con lavandino sotto una cassettiera, a lato della lavatrice.

Come nei bagni ciechi, la presenza di una buon luce è fondamentale anche per questa stanza. Quindi via a faretti incassati e strisce led per avere luce in ogni angolo.

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